Salve ragazze!,
Passata bene la Pasqua? Digerite le tonnellate di colombe variamente farcite ed uova di ogni tipo di cioccolato?
Allora mettetevi scarpe comode, che la passeggiata di oggi nella Rue sarà lunga e dedicata principalmente, ma non solo, alle ricamine appassionate di vecchi utensili per il loro hobby.
Iniziamo da questo tampone per disegni da ricamo. Anticamente venivano usati per stampare sul tessuto il motivo da ricamare: questo è evidentemente per una balza.
Intagliato in un unico blocco di legno, misura 14 x 8.5 x 8 cm. Da quando è arrivato in mano mia, mi sto scervellando per tentare di capire il perchè ci sia una copiosa quantità di cera negli interstizi dell'intaglio, e sarei gratissima se qualcuno volesse indicarmelo; comunque io per adesso l'ho lasciata tal quale, ma se vi interessa ripulito non ci sono problemi.
E' in vendita nel mio negozio su Blomming a 15 €.
E adesso una ricca carrellata di forbici: iniziamo da queste, le più grandi e minacciose, 21 cm di ferro per queste forbicione n° 8 della premiata Ditta PAF Extra, in vendita nel mio shop per 9 €.
NON PIU' DISPONIBILE
Ben più eleganti, queste esili forbicine da ricamo sono lunghe 9 cm. ed una delle estremità è spuntata.
Quest'altro paio di antiche forbici da ricamo sarei pronta a giurare abbiano l'impugnatura in lamina d'argento, ma non essendo presente alcun punzone non posso affermare quello di cui non sono assolutamente certa.
Concludendo il tour in Forbiciland, nessuna pretesa di materiali preziosi per questo grazioso ultimo paio, che misura 9 cm di lunghezza.
Avrete certo notato nelle foto precedenti i rocchetti antichi che ho avuto la fortuna di scovare in quantità: belli, ehh?!
Ci siete cascate? Vi prego, ditemi che ci siete cascate!!!
Non si tratta infatti di rocchetti antichi, ma di una moderna tornitura di altezza 7 cm, che io ho levigato, sporcato, colorato e rifinito in modo da farli sembrare antichi e vissuti! L'amica cui li ho mostrati in anteprima non voleva credere fossero gli stessi che avevamo acquistato insieme tempo fa!
Personalmente li ho usati anche per avvolgerci sopra il materiale per la mia ultima malattia, che vi mostrerò a breve in questa Rue.
Ve li offro nudi e crudi a 3 € cadauno, oppure opportunamente rivestiti a festa con vecchie trine o con i nastri con iniziali rosse che ormai ben conoscete.
Se qualcuna invece si fosse messa solo di recente 'in ascolto, QUI tutte le indicazioni ed i suggerimenti d'uso per i nastri con iniziali, ed ecco l'elenco aggiornato delle combinazioni ancora disponibili:
Lungi da me anche il solo pensiero di far concorrenza a Nostra Signora Delle Trine, aka mia societt Francesca Cad, ma nel tempo ne ho via via raccolte un pò, e tutte son rimaste lì inutilizzate, quindi se qualcuna è interessata:
N.B. Trattandosi di trine anche molto vecchie, si presentano più o meno tutte di color avorio invecchiato, ed in alcuni casi anche con macchiette di ruggine
Per finire l'argomento 'trine', ecco le ultime due:
NON PIU' DISPONIBILE
La trina di sinistra è bianca, misura 330 cm per 3.6 di altezza, ed è del tipo che veniva usato anticamente per rifinire i copriletti. Ha due evidenti rotture, evidenziate nella foto sotto, ma per il resto è integra. La offro a 7 €.
Posso fornirli a 0.50 centesimi cd per un minimo di 6 fino a 20 pezzi. Da 20 a 40 pezzi posso farli 0.45 , mentre per l'intero lotto il prezzo complessivo è di 25 €, ovvero meno di 38 cent/cd.
Le condizioni sono perfette, i sostegni sono torniti e tutte le giunture, comprese quello che lo fissano alla base, sono per mezzo di vitoni intagliati nello stesso legno.
Tengo a precisare che due dei piedini non sono originali, e che la tavoletta della base a causa dell'uso appare opaca, ma non è un problema per me dargli una carteggiata ed un pò di gommalacca per riuniformarla al resto.
Non trovate sarebbe splendido anche in bella vista su un mobile, ad incorniciare
il più bello dei vostri ricami o un antico imparaticcio scovato in un mercatino?
Ma possiamo lasciare a giro per tutta casa questo bailamme di nastri, trine, forbici, bottoni e rocchetti? Naaaaa!, siamo ragazzine ordinate, noi!
E quindi la Salvia vi offre anche l'opportuno, capace e adeguatamente vecchio contenitore per tutto questo bendiddio: la classica scatola di latta!
E non ditemi che in casa vostra, nonne o mamme non tenevano i fili e le robe da cucito in una scatola di ferro decorata, opportunamente riciclata da caffè, biscotti o cioccolatini! La mia mamma tutt'ora conserva la sua scorta di bottoni in una vecchissima scatola del cacao: quanti pomeriggi febbricitanti, passati a giocare con quei bottoni! Ed anche Claudia ha molto amato la stessa scatola, lo stesso gioco.
Ma torniamo a noi: la scatola che vi propongo è molto vecchia, molto grande (cm 35 x 20 x 13 h), in buone condizioni, ed ha sul coperchio questo delizioso disegno di damina intellettuale:
Il marchio all'interno mi ha permesso di risalire all'azienda produttrice, Metalgraf di Milano, ed anche al fatto che originariamente contenesse cioccolato prodotto dalla Soc. Anonima SIRCA di Chiambretto, Torino.
Mi ha anche consentito di trovarne una identica all'asta su Ebay, e di riconfermarmi ancora una volta che i prezzi nella Rue son molto migliori che da altre parti....
Concludo come al solito con l'invito a contattarmi per ogni vostra domanda o per ulteriori foto ed informazioni.
Un abbraccio,

